Il corpo di Orah fremette. Gli afferrò un braccio con forza: “Voglio che tu mi prometta una cosa”.
“Tutto ciò che vuoi”.
“Che ti ricorderai tutto”.
“Lo sai che mi ricorderò”.
“Fin dall’inizio, da quando ci siamo conosciuti, quando eravamo giovani, e c’era la guerra. Di come ci siamo incontrati nel reparto di isolamento, e l’altra guerra, e quello è che successo a te, a Ilan, a me. Tutto quello che è stato”.
“Sì, sì”.
“E Adam e Ofer, promettimelo, guardami negli occhi”. Orah gli prese il viso tra le mani. “Ti ricorderai, vero?”.
“Ricorderò tutto”.
Pensavo che la faccenda del sentirsi soli fosse finita, ma stasera non mi basto.
Esiste un girone dell’inferno fatto appositamente per Shonda Rhimes.